Gran tour del Giappone

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Lingua: Italiano - English - Japanese

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SPECIALE GIAPPONE Scarica il catalogo

La terra del Sol Levante

"Hana wa sakura hito wa bushi"
 (tra i fiori il ciliegio tra gli uomini il samurai)

 Perché visitare il Giappone?
La risposta più semplice potrebbe far riferimento alla cima bianca del monte Fuji, alle meravigliose acque dell’arcipelago di Okinawa, alle foglie d’autunno rosse che ricoprono Kyoto.

I caratteri che compongono il nome del Giappone significano letteralmente "Origine del sole", per questa ragione il Giappone è anche conosciuto come "Terra del Sole Levante", un nome che deriva dalla posizione orientale del paese rispetto alla Cina.

Il sole, tra i simboli araldici più antichi, è l'antenato leggendario della dinastia imperiale. La bandiera è anche detta "Hi-no-maru" (Disco del Sole) ed è caratterizzata da un grosso disco rosso su uno sfondo bianco che rappresenta il sole all’alba (sol levante) ed è simbolo dell’autorità imperiale, essendo l’astro considerato il dio progenitore dell’imperatore. Una variante molto nota è quella del disco solare con 16 raggi rossi, la bandiera storica, usata dall'esercito fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Un viaggio nella terra del Sol Levante offre al turista l’opportunità irripetibile di osservare un paese in cui il rispetto di tradizioni secolari e lo sviluppo della tecnologia più avanzata si fondono senza apparenti contrasti.

I nostri tour

Territorio e clima: la primavera e sakura (ciliegi in fiore) Torna su

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Il Giappone è una nazione formata interamente da isole e arcipelaghi.
È circondato a nord dal Mar dell’Ohotsk, a sud sia dal Pacifico che dal Mar Cinese Orientale, ad ovest dallo stretto della Corea e dal Mar del Giappone, ad est sempre dal Pacifico.
Occupa una superficie di 377.872 km2 e comprende oltre 3.000 isole, le più grandi delle quali sono Honshu, Hokkaido, Kyushu e Shikoku. La maggior parte di queste isole sono montuose e di origine vulcanica. L’attività sismica in Giappone è davvero notevole e i sismologi tengono sotto stretto controllo i numerosi vulcani; uno dei picchi più alti è proprio il Monte Fuji, che domina la piana di Tokyo e ne costituisce il simbolo. Vulcani spenti, vulcani addormentati, vulcani in attività: tutto il territorio dell’arcipelago ne è costellato e l’attività dei vulcani è collegata, anche se in maniera non diretta a quella sismica. Sembra incredibile, ma in Giappone la terra trema sempre, più di mille volte all’anno: terremoti sia di breve entità che di particolare forza, come quello che distrusse l’intera città di Tokyo nel 1923.

La lingua e il popolo Torna su

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Il giapponese è una lingua molto particolare la cui origine rimane ancora misteriosa. Una lingua che affascina, parte integrante della cultura e delle solidissime tradizioni giapponesi. Esistono ben due alfabeti fonetici giapponesi che si avvicinano al concetto dei nostri sillabari; ogni segno infatti non indica una lettera ma una sillaba. Lo HIRAGANA è utilizzato comunemente per le parole giapponesi, mentre il KATAKANA viene usato principalmente per trascrivere le parole straniere in un testo giapponese. I due sillabari hanno lo stesso numero di segni e si riferiscono esattamente agli stessi suoni.

La cucina Torna su

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I giapponesi definiscono la loro cucina con la parola "SAPPARI", che significa "pulita", "leggera", proprio perché la sua caratteristica primaria è quella di rispettare la freschezza e la stagionalità di ogni cibo. Le pescosissime acque giapponesi costituiscono una delle ricchezze del paese e forniscono gli ingredienti principali della cucina giapponese; i prodotti della terra, occupano un posto di secondo piano ma sono comunque delle valide alternative. Non è sempre facile per gli occidentali educare il palato ai nuovi sapori e soprattutto al pesce crudo della cucina giapponese, ma moltissimi sono gli estimatori di sushi e sashimi. I piatti tipici della cucina giapponese sono piuttosto variegati, il Sukiyaki, sottili lamelle di porro, verdure tagliate a fettine e Tofu (formaggio a base di fagioli di soia cotti con un saporito condimento di sake, salsa di soia e zucchero); il Tempura, pesce e verdure passati in un finissimo impasto e poi fritti; il Sushi, riso con aceto sormontato da pesce crudo o da altri diversi ingredienti; lo Yakitori, pezzettini di carne di pollo e verdure passati alla griglia, conditi con salsa di soia; il Tonkatsu, fettine di maiale panate e fritte, servite con cavolo crudo tagliato sottile; il Sashimi, fettine di pesce crudo con una salsa di soia.
I giapponesi mangiano attorno ad un tavolo rettangolare ed il cibo, in un pasto non formale, viene servito tutto in una volta; ogni commensale ha davanti a sé un vassoio sul quale vengono posate le varie portate, le bacchette e una tazza di sakè.

Italygoing.com organizza un breve corso di cucina giapponese, dei suoi piatti più famosi, sushi, tempura ed anche i piatti tradizionali meno conosciuti.  Il corso dura circa 2 ora e mezza al costo di 135 Euro a persona. 

Feste nazionali ed eventi Torna su

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In Giappone vi è un gran numero di festività, a carattere locale o nazionale, strettamente legate ai culti praticati nel Paese: dalla pratica religiosa shintoista derivano i matsuri, feste religiose propiziatrici del favore delle divinità, che vengono invitate ad unirsi alla popolazione per partecipare ai banchetti in loro onore.
Dato l'enorme numero di tali festività, viene proposta di seguito un'indicazione non esaustiva di quelle principali:

1 gennaio, Shogatsu: il capodanno rappresenta la festa religiosa più importante e celebrata in tutto il Giappone.

14 gennaio, Hodaka Ori: rito buddhista celebrato presso il tempio Hokai-ji nelle vicinanze di Kyoto.

Seconda settimana di febbraio, Yuki Matsuri (Festival di Sapporo):
la tradizionale festa della neve è uno degli eventi da non perdere per chi si trova in Giappone in questo periodo dell’anno; le enormi sculture di ghiaccio illuminate di notte sono uno spettacolo unico.
 
3 marzo, Hina-matsuri (Festa delle Bambole): celebrata in tutto il Giappone è il giorno in cui vengono festeggiate le bambine.
 
14-15 aprile e 09-10 ottobre, Takayama Matsuri, nella prefettura di Gifu: bellissima sfilata di carri e di costumi del periodo Edo.

Da fine marzo a inizio aprile, Hanami:
la fioritura dei ciliegi, che si verifica in questo breve periodo dell’anno, offre effetti indimenticabili soprattutto a Kyoto.

Da fine aprile ai primi di maggio, Goruden Wiku (settimana d'oro): in questa settimana si susseguono diverse festività e celebrazioni; in particolare si segnala l'Hamamatsu Matsuri, parata di aquiloni che si tiene dal 3 al 5 maggio nella città omonima sita nella prefettura di Shizuoka.

7 luglio, Tanabata Matsuri (festa delle stelle):
celebrata in tutto il Giappone, si ritiene che i desideri espressi in questa giornata vengano sempre esauditi.

17 e 24 luglio, Gion Matsuri, a Kyoto:
la festa più importante della storica capitale del Giappone, si celebra in ricordo della miracolosa cessazione dell’epidemia di peste che colpì la città nell’anno 869. 

24 e 25 luglio, Tenjin Matsuri, ad Osaka:
la festa dura in realtà una settimana intera, con l’invasione della città da parte di processioni di suonatori di tamburi.

Ultima domenica di luglio, Hanabi Taikai, a Tokyo:
spettacolo pirotecnico nei pressi del fiume Sumida.

Dal 13 a l6 agosto, O-Bon:
festa in cui vengono commemorati i morti, è legata alla religione buddhista.

Fine di settembre, Hoo-no-Mai Matsuri, a Hinode, nei pressi di Tokyo: il rito della danza delle fenici celebra la fine della stagione delle piogge e propizia l’abbondanza del raccolto. 

22 ottobre, Festa del fuoco di Kurama, nei pressi di Kyoto: fiaccolata tradizionale lungo la strada che porta al santuario Yuki.

Metà novembre, Tori-no-ichi, a Tokyo:  vendita di rastrelli decorati nei pressi del santuario Otori, propiziatoria di guadagno nell’anno a venire.